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AndreA Arte ContemporaneA
corso Palladio 165
36100 Vicenza Italy
telefono 0444 54 10 70 info@andrea-arte.com |
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> Levinii
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Felice Levini
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| Mostra |
La febbre degli dei |
| Artista |
Felice Levini |
| Sede |
AndreA Arte ContemporaneA |
| Inaugurazione |
sabato 24 aprile, ore 18 |
| Durata |
fino al 29 maggio 2004 |
| Indirizzo |
corso Palladio 165 - Vicenza |
| Telefono |
0444 541070 |
| E-mail |
info@andrea-arte.com |
| Web |
www.andrea-arte.com |
| Orario di visita |
dal martedì al sabato dalle 16:30
alle 19:30 ingresso libero |
| Catalogo |
in galleria con testo di Marco Meneguzzo |
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AndreA Arte ContemporaneA inaugura
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FEBBRE SOTTO CONTROLLO
di Marco Meneguzzo
Dopo il crepuscolo e la caduta, ecco la “febbre degli dei”. Che ha
un doppio significato: da un lato la malattia degli dei, dall’altro l’alterazione “per” gli
dei. Nel primo caso sono gli dei in fibrillazione, nel secondo siamo noi in eccitazione
per loro. Non sono posizioni in contrasto, ma due facce della stessa medaglia,
la quale ha per oggetto la presenza del divino nella nostra vita. E’ una
presenza alterata, febbricitante, appunto: entrambi abbiamo la febbre, e ce ne
accorgiamo dal fatto che la nostra percezione armonica di divino e umano nel
mondo non esiste più, o perché quello non è più presente,
se non in scarsi indizi, o perché, al contrario, è troppo presente
e in esso vediamo la causa di ogni nostra azione. Per questo Felice Levini non
identifica gli “dei” soltanto con la cosmogonia delle varie religioni – la
Trimurti indù, gli accenni all’Islam, la teogonia olimpica… -,
quanto con tutti quei segni che l’uomo ha voluto attribuire al divino:
la sagoma dei soldati che trasportano il feretro del milite ignoto, o Ulisse
che sta per alzare le vele verso Itaca, sono indice di quella spiritualità eroica
che vede nell’umano il divino, così come l’indicare le stelle
e magari illuminarle con una fiammella racchiusa nelle nostre mani – come
in “Illumina la stella” del 1997-2004 – ricorda molto quel
titanismo romantico che vede nel rapporto tra natura e uomo l’essenza stessa
del divino. |
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A tal punto che la disperazione esistenziale
di Louis-Ferdinand Céline, nelle parole che fanno da cornice
a un gruppo di religiosi islamici, diventa fonte di speranza…
Ma, come sempre, Levini ci parla di questo con ironia,
con una sorta di dislocamento che rinnova quel suo tipico, intelligente
atteggiamento “understatement”: tutto è dipinto
e realizzato con grazia, con piccoli oggetti, su cartoncini da
pasticceria, direttamente sul muro, come di chi ha trovato nella
razionalità del disegno il suo sentimento più profondo.
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