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AndreA Arte ContemporaneA
corso Palladio 165
36100 Vicenza Italy

telefono 0444 54 10 70  info@andrea-arte.com

Home > Mostre >eye whispers

eye whispers
Mostra eye whispers
Artista Chiara Albertoni - Vania Comoretti - Elisa Rossi - Alessia vettorello
Sede AndreA Arte ContemporaneA
Inaugurazione sabato 20 marzo 2004, ore 17:4518
Durata dal 20 marzo al 17 aprile 2004
Indirizzo corso Palladio 165 - Vicenza
Telefono 0444 541070
E-mail info@andrea-arte.com
Web www.andrea-arte.com
Orario di visita dal martedi' al sabato 16.30 - 19.30
Catalogo catalogo a colori con testo di Maurizio Sciaccaluga, ed interviste alle quattro artiste di Gloria Vallese
 

AndreA Arte ContemporaneA inaugura

Scrive Maurizio Sciaccaluga

Chiara Albertoni

guarda ossessivamente la natura, la riproduce alla perfezione, più che dipingerla iperrealisticamente ne crea un alter ego, ottundente i sensi, capace di instillare dubbi nello spettatore. Non è però la natura ridondante dell'immaginario collettivo, non è quella patinata e scenografica dei programmi tv specializzati: è un mondo minuscolo, accanto alla porta di casa, che in qualunque momento può dimostrare la propria reale esistenza, con una ragnatela, un ramo secco, una foglia. Se non ci sono valori nella società la giovane artista li cerca in quegli impulsi di vita che l'uomo, per fortuna, non riesce ancora ad annullare, a controllare, a indirizzare; li cerca in una Wonderland carrolliana in cui tutto è uguale e tutto è diverso, ma dove l'alice di turno può trovare conforto, riposo, emozioni, paure, insomma può tornare a vivere.

Vania Comoretti

punta l'obiettivo della sua pittura precisissima sui volti, sugli sguardi, sugli occhi degli altri. Ritrae i timori nascosti, le tensioni sottili, le inquietudini tese e vibranti. Il tutto con uno stile silenziosissimo, che nulla concede allo spettacolo, che addirittura mistifica la propria eccezionale abilità rappresentativa. L'autrice riprende in primissimo piano pupille e occhiate che puntano impaurite verso il vuoto, che osservano terrorizzate qual piega stia prendendo l'universo, e in queste pupille e occhiate si tuffa, dentro, nel profondo. Il mondo minimo della Comoretti è l'anima della gente che riprende, la sua ansia disperata, il suo sogno che tutto cambi all'improvviso, nel migliore dei modi.

Elisa Rossi

è la più classica delle quattro, la più vicina alla generazione figurativa precedente, con le sue scene quotidiane, le sue riprese di vita casalinga ripetitiva e tranquilla. Ma nella violenza apatica delle inquadrature (puntate spesso sui momenti dell'igiene personale, ossessionate da questo rapporto rappresentato di desiderio e negazione continua del corpo e del sesso) c'è la grande novità dello show stile terzo millennio: l'intimità negata. La Rossi s'intrufola nel privato, lo mette in scena, spettacolarizza ciò che non ha nulla di spettacolare. Mentre dipinge una casa e le azioni di chi la abita, in realtà punta l'indice verso chi osserva il quadro, verso chi apprezza il taglio
poiché abituato alle logiche dello spy-show.

Alessia Vettorello

trova il proprio nascondiglio dal mondo esterno in una casa. Consumati i riferimenti spettacolari, dal cinema al fumetto al teatro, la pittura trova addirittura spunto negli spaccato freddi dell'architettura d'interni, nelle linee rigorose e squadrate, in bianco e nero, della riproduzione in stile Autocad. Ma per la giovane artista quello che conta è la tranquillità del luogo, il riposo del tempo, la staticità delle prospettive: in un mondo avviato al tilt dai suoi ritmi frenetici, in un universo proiettato verso il consumismi sfrenato e continuo la Vettorello trova in una casa essenziale una tana, un ambiente ancora da costruire, in cui poter dare, in futuro, il proprio segno, il proprio gusto, il proprio odore.

In galleria vengono esposti 5 opere ad artista, di diversi formati, realizzate dal 2002 ad oggi.

Viene edito per l'occasione un catalogo a colori con un testo di Maurizio Sciaccaluga, critico d'arte milanese, ed interviste alle quattro artiste di Gloria Vallese, giornalista d'arte e professoressa dell'Accademia di Belle Arti di Venezia.



 






AndreA Arte ContemporaneA
corso Palladio 165
36100 Vicenza Italy

telefono 0444 54 10 70  
info@andrea-arte.com